Articoli con tag: questione maschile

Da “A Voice For Men”: http://it.avoiceformen.com/obiettivi-del-movimento-per-i-diritti-degli-uomini/

Obiettivi del Movimento per i Diritti degli Uomini
Quali sono gli obiettivi dei Movimenti per i Diritti Umani degli Uomini (MHRM)? Eccone alcuni tra i principali:

Eguaglianza fra diritti riproduttivi maschili e femminili:
• Vero affido condiviso in caso di separazione (eguali tempi di frequentazione; mantenimento diretto dei figli).
• Riconoscimento dei diritti di congedo di paternità e/o adozione;
• Tutela della paternità nelle leggi e nella costituzione, al pari della maternità;
• Istituzione del reato di frode di paternità;
• Istituzione del reato di impedimento doloso delle cure parentali;
• Protezione effettiva per i bambini vittime di alienazione genitoriale e/o riconoscimento del diritto di intervento del genitore alienato ai sensi dell’art. 54 c.p qualora la magistratura sia inadempiente;
• Effettuazione test del DNA per ogni nascita qualora richiesto da un genitore;
• Possibilità di rinunciare alla paternità nel periodo in cui alla donna è concesso di ricorrere all’aborto o all’abbandono;
• Avviso al padre e possibilità di diventare genitore unico del bambino se la madre sceglie di abbandonare il figlio alla nascita.
Stop alle discriminazioni legali contro gli uomini:
• Parità tra uomini e donna nell’età pensionabile;
• Estensione delle Commissioni Pari Opportunità anche agli uomini in egual numero;
• Stop alle discriminazioni dette “positive” (quote rosa, parcheggi rosa, pensioni rosa, vagoni rosa; posti a sedere per sole donne, legislazioni che favoriscono l’ assunzione di donne a scapito di uomini, agevolazioni nell’ imprenditoria femminile a scapito dell’ imprenditoria maschile, etc);
• Stop alla richiesta di motivazione per l’assunzione di un maschio nella scelta di due persone di sesso diverso con pari qualificazione;
• Stop incentivi assuzioni per sole donne (il suicidio per ragioni economiche rappresenta un fenomeno quasi esclusivamente maschile (95%), inoltre in Europa la diminuzione dell’occupazione maschile è generalizzata: tra il 2008 e il 2013, la dinamica occupazionale europea è stata caratterizzata da un calo del 4,4% per gli uomini, e dalla sostanziale tenuta a livello dell’occupazione femminile, diminuita di appena lo 0,4%. Infine, i senzatetto sono, in più dell’80% dei casi, di sesso maschile);
• Rendere i programmi statali e internazionali neutri per il genere o accompagnati da un equivalente maschile.
• Procedure di soccorso in caso di emergenze neutre per il genere.
Stop alla discriminazione giudiziaria contro gli uomini:
• Istituzione di un osservatorio sulle disparità di genere nelle sentenze;
• Equiparazione[nei provvedimenti giudizari] delle pene a parità di reato tra uomini e donne;
• Equiparazione delle pene della madre infanticida a quella del padre infanticida;
• Equiparazione esecuzione pena fra uomini e donne (stop legge Finocchiaro).
• Stop mantenimenti per stupratrici e pedofile da parte delle vittime maschili di violenza sessuale (qui un esempio di sentenza di questo tipo in California, negli USA).
Stop alle false accuse:
• Chiusura dei centri anti-violenza per sole donne caduti nell’ideologia femminista secondo cui le donne sono vittime e gli uomini violenti; loro sostituzione dei centri, servizi telefonici, dei rifugi, dei centri e degli sportelli che aiutino famiglie e persone con problemi di violenza indipendentemente dal sesso;
• Stop finanziamenti statali ad avvocati;
• Istituzione di un registro pubblico dei professionisti che hanno sostenuto accuse risultate non vere.
• Anonimato per gli accusati di violenza (di qualsiasi tipo verso chiunque) fino a condanna definitiva, dato che ormai si tende a far apparire come colpevole una persona solamente accusata, il che va a creare uno stigma sociale (ma talvolta anche vere e proprie aggressioni, suicidi e omicidi) verso un individuo che – per legge – è innocente fino a condanna definitiva e che può interferire con la stessa imparzialità del processo;
• Riformulazione del reato di calunnia in maniera da renderlo realmente perseguibile.
Campagne:
• per la prevenzione al suicidio (che colpisce in prevalenza uomini);
• contro la violenza (domestica, sessuale) sugli uomini;
• contro l’abbandono scolastico (che colpisce nella maggioranza dei casi i maschi);
• per ridurre il divario tra uomini e donne nel campo della salute e nell’aspettativa di vita, soprattutto considerando che secondo i dati dell’OMS questa disparità è andata crescendo nel corso dei decenni;
• per il contrasto delle morti sul lavoro (al 97% uomini);
• per le vittime maschili di tratta e sfruttamento della prostituzione, spesso ignorate e il cui numero effettivo è fortemente sottoriportato;
Assistenza, centri, rifugi e servizi per le vittime maschili di tratta (l’87% delle vittime della tratta di esseri umani sfruttate per lavori forzati e il 66% di quelle per lo sfruttamento criminale sono uomini).
Lotta ai genocidi di genere e alla violenza di genere contro gli uomini nelle situazioni di conflitto internazionale, compresa la violenza sessuale e il massacro selettivo per il sesso.
Condanna di propaganda misandrica (dove ad esempio si legittima o si ride di trattamenti degradanti verso gli uomini come schiaffi, calci ai genitali, e dove vengono affermati stereotipi sessisti dell’“uomo stupido o violento”, “la violenza è maschile”, “violenza di genere”, etc).

Annunci
Categorie: Uncategorized | Tag: , , | Lascia un commento

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.